Hai mai pensato che la tua anima sia destinata a un viaggio diverso da quello del corpo? Se l’idea della reincarnazione viene quasi osteggiata dal mondo occidentale, è nelle religioni e filosofie orientali che diventa una vera e propria convinzione.

La scienza dell’Anima non appartiene solamente alla spiritualità di confine o alle credenze popolari, ma trova nella fisica quantistica, nelle neuroscienze e nella medicina, un interessante terreno fertile. Shanti Devi, donna indiana nata a Delhi l’11 dicembre del 1926, è un caso di reincarnazione riconosciuta e documentata dallo stesso Mahatma Gandhi.

La storia di Shanti Devi

Una bambina timida e di poche parole, cresciuta in una famiglia come tante nell’India della Regina Vittoria, fino al compimento dei suoi 4 anni. Questa è la storia di Shanti Devi che, da bambina riservata qual era, iniziò a raccontare una vita di altri tempi, lontana o, per meglio dire, passata. Viveva a Muttra, cittadina a ben 150 chilometri di distanza da Delhi, la stessa del suo futuro marito.

Shanti Devi e il caso di reincarnazione documentata

Fonte: Odisha Legislative Assembly
(https://odishaassembly.nic.in/Photo
Gallery.aspx)

Una storia che destò non poche preoccupazioni nei genitori e che portò Shanti Devi a fuggire da casa a soli sei anni. Ritrovata a Muttra, venne riportata a Delhi, continuando la vita a cui era sempre stata abituata ma, nonostante questo, i racconti sulla sua vita passata non cessarono.

“Pensare che ci reincarniamo, che siamo eterni, che non moriamo mai o forse non nasciamo mai, perché esistiamo da sempre nell’Uno e nell’Ovunque, è una possibilità.” Michele Guandalini – L’anima migra verso la Scienza

La ricerca del marito di Shanti Devi

Negli anni dell’adolescenza fu il preside della scuola che frequentava ad aiutarla nella ricerca di colui che Shanti sosteneva essere suo marito nella vita precedente, Kedarnath Chaube.

All’epoca era incinta ma morì dopo poco più di una settimana dalla nascita del loro bambino, a causa di una emorragia. La ricerca era per lei l’occasione che aspettava da tutta la vita per dimostrare la veridicità delle sue parole. Ci sarebbe riuscita?

Mt. Shanti Devi riceve l'Ashoka Chakra assegnato al marito Havildar Bahadur Singh Bohra (postumo) dal Presidente, Smt. Pratibha Devisingh Patil, durante la 60a Parata della Festa della Repubblica 2009, a Nuova Delhi il 26 gennaio 2009.

Fonte:Press Information
Bureau on behalf of Ministry of
Defence, Government of India

Il preside della scuola, sempre più coinvolto dalle storie di Shanti Devi, trovò finalmente un uomo che corrispondeva ai racconti della giovane. Si chiamava Kedar Nath: sposato con Lugdi Devi, era diventato padre e vedovo nello stesso giorno nove anni prima.

Dopo un iniziale scetticismo, l’uomo riconobbe in Shanti Devi la defunta moglie e così fece il figlio. Un caso di reincarnazione che richiamò l’attenzione persino di Mahatma Gandhi, tanto da avviare una commissione per studiare in dettaglio la vicenda.

Mahatma Gandhi e il caso di reincarnazione di Shanti Devi

Quando si parla di reincarnazione, lo scetticismo ha bisogno di prove per diventare dubbio e infine certezza riconosciuta. Lo è per la società moderna, ma lo è stato anche all’epoca di Mahatma Gandhi per Shanti Devi, i genitori e il popolo indiano.

Dopo le prime indagini della commissione, si decise di far incontrare la giovane ragazza con tutta la famiglia del presunto marito. Cosa sarebbe successo?

Gandhi e la commissione per certificare il caso di reincarnazione di Shanti Devi

Shanti Devi ne riconobbe quasi tutti i membri e davanti a una tale evidenza, anche la commissione presieduta da Mahatma Gandhi, ne confermò l’avvenuta reincarnazione.

Negli anni la vicenda ha fatto letteralmente il giro del mondo, incontrando sempre maggiore interesse non solo nei giornalisti, ma anche in tutti coloro che sono affascinati all’idea che la reincarnazione esista, ma condizionati dalla società per ammetterlo.

Cos’è la reincarnazione?

Avrai sentito più volte parlare di Anima o Coscienza, ma sai davvero cosa si intende per reincarnazione? Lascia che te lo spieghi.

Per raggiungere uno stato di Risveglio e successiva Liberazione, l’anima si ritrova a vivere molteplici vite. Un percorso evolutivo, animico ed esperienziale sulla Terra che si interrompe solamente nel momento in cui raggiunge quella saggezza che lo permette.

Nel mio libro “L’anima migra verso la scienza” ti accompagno in un mondo possibilista che apre nuove frontiere a quelle a cui siamo abituati. D’altronde, sono consapevole di quanto sia labile il confine tra scienza ed esistenza pregressa, ancora da comprendere e indagare.

E se ti dessi quella possibilità di conoscenza che ti sei sempre negato?

Per ulteriori approfondimenti sul tema della reincarnazione, puoi guardare questo documentario che ho realizzato insieme a Paola Giovetti, redattrice di “Luce e Ombra” (la più antica rivista italiana di parapsicologia), Vittorio Spampinato e Antonio Manzalini.