A cosa pensi quando immagini una seduta di ipnosi? Allo stato di trance o magari alla voce guida che ti accompagna nel mentre?Sono tutti pensieri legittimi, soprattutto se stai valutando un percorso di ipnosi per la prima volta, ma in realtà non è la sola tecnica ad essere risolutiva quando si affrontano disturbi come ansia, attacchi di panico o fobie specifiche. Lo è anche la relazione, la fiducia che si crea nel rapporto tra ipnologo e paziente. Solo così si rendono possibili cambiamenti profondi e duraturi.
Sommario
Cos’è per me l’ipnosi?
Alcune persone pensano che l’ipnosi sia una sorta di “intervento” che io eseguo, come professionista, mentre si è comodamente seduti in poltrona. Come se il cambiamento potesse avvenire in uno stato di semi-addormentamento.
Ma la realtà è molto diversa da questa convinzione, perché l’ipnosi terapeutica è un processo che si basa sulla collaborazione.
È un lavoro a due in cui io porto competenza, esperienza e metodo e tu la tua storia, le tue emozioni, il tuo vissuto personale. Nell’inconscio di ognuno di noi ci sono tanto gli ostacoli che le risorse interne, ancora bloccate.
Il percorso nasce quando le due dimensioni si incontrano. Per questo motivo, prima ancora di parlarti di tecniche ipnotiche o di stato di trance è per me fondamentale instaurare un clima di fiducia con te.
Come rendere tutto questo possibile? Semplice, con l’empatia.
Durante il nostro percorso tu devi sentirti compreso e libero di raccontarmi qualsiasi cosa tu abbia voglia di condividere senza che nulla ti limiti. Nel colloquio iniziale trovi sostegno, apertura e senti di essere in uno spazio sicuro, raccogliendo
anche tutte le informazioni rassicuranti. Successivamente si procede con la seduta di ipnosi.
Ed è così che deve essere una sessione di ipnosi, altrimenti come potrebbe mai funzionare? Non puoi esplorare un blocco emotivo o una paura radicata se non ti senti protetto nel farlo.
Cosa succede durante l’ipnosi?
Visto che sei arrivato fin qui, credo che tu ora voglia sapere cosa accade durante una seduta di ipnosi. Prima di tutto chiariamo un
concetto: l’ipnosi non è sonno e nemmeno perdita di controllo, ma uno stato di “attenzione focalizzata” in cui la mente è più rilassata. Non c’è nulla di forzato: ci sono io che ti accompagno gradualmente verso questo stato e la mia voce è soltanto uno strumento. Sei tu che entri in trance perché ti senti al sicuro e perché il contesto è adeguato.

Una volta che questo accade iniziamo a lavorare sulle tue emozioni, i ricordi e quegli automatismi e convinzioni profonde che ti hanno bloccato fino a quel momento. Non si tratta di cancellare il passato o di manipolare i tuoi pensieri, ma di rielaborare, creare nuove connessioni e offrire alla mente alternative più funzionali per te.
La vita è un universo di infinite possibilità ed è giusto che tu le viva intensamente, senza che nulla possa condizionarti o limitarti in alcun modo. A questo serve l’ipnosi.
So che quello che sto per dirti potrebbe sembrarti strano ma le risorse che ti servono sono già dentro di te. L’ipnosi facilita l’accesso a queste risorse e ti aiuta ad usarle nel modo migliore. Durante la trance si tratta solo di rimuovere gli ostacoli che ti impediscono di cambiare. E quando la seduta termina torni pienamente vigile: ti senti più lucido, centrato e con una consapevolezza diversa dal momento in cui hai iniziato l’ipnosi.
Si perde il controllo durante l’ipnosi?
No, si chiama ipnosi vigile e non perdi del tutto il controllo. Da ipnoterapeuta posso dirti che questa è la preoccupazione più frequente di chi si approccia all’ipnosi per la prima volta, ma non hai nulla da temere, te lo assicuro.
L’ipnosi terapeutica implica uno stato “allargato” di coscienza naturale, non uno stato di incoscienza obbligato. Significa che la tua attenzione si concentra maggiormente su ciò che accade dentro di te, mentre l’ambiente esterno passa in secondo piano. Rimani comunque consapevole, sai dove ti trovi, senti la mia voce e potresti interrompere la seduta in qualsiasi momento se lo desiderassi. Non esiste alcuna possibilità di essere “manipolato” o di fare qualcosa contro i tuoi valori o contro il tuo bene.
La mente, anche in stato ipnotico, mantiene sempre una funzione di controllo e di protezione. Se una suggestione non è coerente con te, semplicemente non viene accolta.
In ambito clinico, l’ipnosi è uno strumento di collaborazione. Io ti guido, ma sei tu che scegli di seguire o meno. È un processo attivo, non passivo. Più che perdere il controllo, impari a usarlo in modo più consapevole e funzionale. Ecco, questa è l’ipnosi.
È efficace quando si adatta a te, alla tua sensibilità e ai tuoi tempi, senza inutili schemi rigidi. Qui anche l’empatia ha un ruolo
importante, perché io osservo, ascolto e calibro il percorso in base a ciò che emerge, e per riuscirci mi regolo e mi focalizzo su quello che provi tu in seduta.
Rapporto tra ipnologo e paziente: il mio modo di lavorare con te
Se ti affiderai a me per il tuo percorso di ipnosi troverai uno spazio accogliente e privo di giudizio, in cui poter parlare liberamente. Nel primo incontro ci conosceremo, parleremo di quello che ti sta bloccando o facendo soffrire nella vita e dell’impatto che ha ogni giorno su di te; dopo ci sarà la seduta.
Poi ti spiegherò come funziona l’ipnosi, rispondendo ad ogni tua domanda, perché questa tecnica diventi per te un porto sicuro, se così vogliamo dire. E se durante una seduta emerge una resistenza, noi la andremo a comprendere insieme, senza forzare nulla, perché spesso ciò che ti blocca sta cercando in qualche modo di proteggerti.
Con l’ipnosi sciogliamo gli schemi ripetitivi e lo facciamo per ridurre l’ansia, superare le tue paure, ma anche per rafforzare la tua sicurezza e l’autostima.
Forse convivi con un disagio da tempo. Forse ti sei abituato a gestirlo, ma senti che ti limita e vorresti invece sentirti libero di vivere appieno. Oppure stai attraversando una fase della vita delicata in cui qualcosa non funziona più come prima.
Non serve aspettare che la situazione peggiori. A volte il passo più importante è semplicemente decidere di non rimandare ancora, prendendosi cura del proprio sentire.
Se senti che è arrivato il momento per te di farlo, puoi prenotare una seduta di ipnosi presso il mio studio a Bologna.
Il primo incontro è un’occasione per capire se possiamo lavorare bene e se l’ipnosi può aiutarti a superare un periodo di sofferenza o di incertezza. In quel caso sarò lì per accompagnarti verso la tua rinascita emotiva.
